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04/05/2009
Corriere delle Comunicazioni |
Gettiamo il cuore oltre le NGN. Eviteremo la sindrome di Drogo.
L'articolo è stato pubblicato nella rubrica mensile del Corriere delle Comunicazioni "Che broadband fa?", a cura dell'Osservatorio Banda Larga Between
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06/04/2009
Corriere delle Comunicazioni |
"Le due Italie della concorrenza. Cercasi un tecno Garibaldi"
L'articolo è stato pubblicato nella rubrica mensile del Corriere delle Comunicazioni "Che broadband fa ?", a cura dell'Osservatorio Banda Larga Between.
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09/03/2009
Corriere delle Comunicazioni |
Il problema del digital divide può diventare un'opportunità
L'articolo è stato pubblicato nella rubrica mensile del Corriere delle Comunicazioni "Che broadband fa ?", a cura dell'Osservatorio Banda Larga Between.
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09/02/2009
Corriere delle Comunicazioni |
Tira la componente mobile ma l'IPTV rimane un'incognita
L'articolo è stato pubblicato nella rubrica mensile del Corriere delle Comunicazioni "Che broadband fa ?", a cura dell'Osservatorio Banda Larga Between.
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21/11/2008
Corriere delle Comunicazioni |
Mezza Italia senza computer
Innovazione.
Dal rapporto sul broadband consegnato da Between ad Agcom emerge la necessità di conquistare all’informatica circa metà della popolazione.
Decit culturale e di infrastrutture, ecco come nasce il nostro digital gap.
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07/07/2008
Ansa |
BANDA LARGA: CE L'HA UNA FAMIGLIA SU TRE
Italiani sempre più tecnologici ma in ritardo rispetto ad altri europei: una famiglia su tre utilizza in casa una connessione ad Internet a banda larga e sono in crescita quanti abbandonano la linea telefonica fissa a vantaggio del cellulare.
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02/06/2008
Corriere della Sera |
TLC, IL FORUM DI VENEZIA RICOMINCIA DA CAPRI
Dieci anni dopo la chiusura di Reseau
Nella primavera del 1995, volendo lanciare il Piano Socrate per la cablatura del Paese, l'amministratore delegato della Stet Ernesto Pascale scelse come tribuna il convegno di Reseau a Venezia. Quale sede migliore, visto che la manifestazione ogni anno riuniva l'intero Gotha delle telecomunicazioni? Perciò François de Brabant, nel frattempo fondatore e capo di un'altra società di consulenza in Ict - Between - prova a ricreare quell'occasione di confronto con un convegno che si svolgerà a Capri il 9 e 10 ottobre. Titolo: «Allargare la banda, allungare la coda».
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25/05/2008
Corriere della Sera |
L'Italia che non va in Rete
Per unire l'Italia nella modernità tecnologica non basta ridurre il cosiddetto digital divide, il divario digitale che vede alcune zone del Paese infrastrutturalmente svantaggiate rispetto ad altre. Perché i consumatori italiani sono divisi anche culturalmente. E se da una parte c'è un'avanguardia attratta dalle nuove tecnologie della comunicazione, dall'altra c'è un'ampia retroguardia che delle tecnologie si fida poco, è indifferente o giudica i servizi offerti troppo complicati per essere veramente utili. Ecco, in sintesi, il risultato di una ricerca, Ict Monitor, realizzata dalla Between di François de Brabant e da Gipieffe sul rapporto tra gli italiani e la tecnologia.
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25/05/2008
Corriere della Sera |
La banca online? Troppo complicata E tutti studiano il modello Ikea
Gli italiani usano ancora poco l'e-banking, cioè i servizi bancari via Internet: un po' perché non se ne fidano e un po' perché lo trovano ancora troppo complicato. Solo il 6,7%, dice la ricerca Ict Monitor.
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02/04/2008
Corriere della Sera |
L'Italia a banda larga è divisa in tre
Svantaggi digitali per 23 milioni Il Centro-Nord resta indietro. Gli italiani che non possono avere l'Adsl sono 3,4 milioni. Ma la sfida si gioca sulla seconda generazione, sui 20 Megabit oggi, sui 50 domani.
Il digital divide è una brutta cosa quando riguarda i singoli, perché crea nuove forme di ineguaglianza, ma è ancora peggio quando investe intere aree di un Paese. Divario digitale vuol dire in prospettiva l'impossibilità di accedere a nuovi servizi come la telemedicina e la teledidattica, che permettono di avere diagnosi o di seguire corsi scolastici a distanza, risparmiando costi di trasporto o «portandosi a casa» università lontane. È quello che già accade nei Paesi scandinavi, in Australia e in Asia. Questi servizi video, resi possibili dalla banda larga o ultralarga, faranno la differenza competitiva tra Paese e Paese.
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24/07/2007
Il Sole 24 Ore |
Accelerare sulla banda larga
Serve subito un'accelerazione per la rete di telecomunicazione a banda larga. Il ritardo rispetto ai grandi Paesi europei è ancora troppo marcato, le applicazioni più avanzate consentite da Adsl e fibra ottica sono poco diffuse, la qualità dei servizi è inferiore a quanto si attendono i consumatori e la quantità degli investimenti da parte degli operatori è insufficiente. Questo il quadro che oggi Corrado Calabrò traccerà alla Camera nella relazione annuale dell'Autorità garante per le comunicazioni.
François de Brabant, consulente del Comitato e dell'Autorità tramite il suo Osservatorio banda larga, prova però a ridimensionare le preoccupazioni: «La crescita dell'ultimo anno rimane di poco inferiore al 25% in termini di numero di accessi, a dimostrazione di un fenomeno tuttora rilevante per un settore maturo come le telecomunicazioni. Semmai il problema è la volatilità dei clienti italiani, ancora sbilanciati verso offerte a consumo, e la necessità di sviluppare servizi e contenuti avanzati che stimolino la domanda».
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04/07/2007
Il Sole 24 Ore |
Fibra e wimax: una doppia opzione
LA VISIONE DEL FUTURO Le due tecnologie complementari contro il digital divide e per favorire le sinergie Ict-media
Per varie e note ragioni siamo in un momento di incertezza sul futuro delle telecomunicazioni nel nostro Paese. Se si guarda all'immediato si tende a vivere tutto come contrapposizioni nel breve e ci si divide in modo estremamente schematico: mercato-intervento pubblico; rete unica-tante reti; Wimax-fibra ottica. Ne consegue un inevitabile aumento della litigation...
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02/07/2007
Computer World |
Dalla RUPA a SPC, una rivoluzione per tutta la PA
Il nuovo Sistema Pubblico di Connettività: architettura, caratteristiche e impatto su enti e amministrazioni
Non ha ancora preso vita, ma i suoi effetti positivi si faranno sentire a fine 2007, quando i costi per i servizi di tlc della pubblica amministrazione centrale risulteranno tagliati di ben il 50% da 130 milioni di euro a 65 milioni. Non è uno scherzo, e nemmeno una magia, è il Sistema Pubblico di Connettività che inizierà a muovere i primi passi a novembre di quest'anno...
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16/01/2007
Ansa |
INTERNET: ADSL PER 88% ITALIANI, SALE RISCHIO DIGITAL DIVIDE
ROMA, 26 DIC - La copertura Adsl in Italia ha raggiunto ormai l'88% della popolazione ma nonostante l'enorme sforzo di infrastrutturazione ci sono ancora 6 milioni circa di cittadini che restano a rischio di digital divide. Da settembre 2006 l'accesso a internet a banda larga è infatti disponibile per l'88% della popolazione rispetto a poco più del 40% del dicembre 2001: resta perciò un 12% della popolazione che risiede in aree dove i collegamenti a banda larga possono essere realizzati solo attraverso costosi collegamenti dedicati o soluzioni satellitari e non con la tecnologia che oggi è considerata di riferimento per la banda larga e cioé l'Adsl. Non solo, secondo quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Osservatorio sulla banda larga che realizza un monitoraggio continuativo delle infrastrutture e servizi a banda larga, il divario rischia di aumentare.
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15/01/2007
Affari e Finanza |
CINQUE MILIONI DI PERSONE E 350 MILA AZIENDE SENZA ADSL
Non bisogna lasciarsi trarre in inganno dai numeri. Quel valore dell’88% che rappresenta la copertura della popolazione italiana con accessi a banda larga nasconde infatti un quadro un po’ più complesso di quanto non sembri a prima vista. E lo dimostrano i dati contenuti nell'ultimo report di Between, il centro studi fondato da Francois de Brabant e Gerolamo Saibene che, tra le sue attività di analisi e monitoraggio del panorama della tlc italiano e internazionale, gestisce anche l’Osservatorio Banda Larga, nato con l’obiettivo di monitorare con continuità la disponibilità di infrastrutture e servizi a banda larga nelle varie zone del paese.
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15/01/2007
Affari e Finanza |
LE IMPRESE CONOSCONO IL WEB MA LO USANO ANCORA POCO E MALE
La copertura è una faccia della medaglia, ma chi si trova in una zona raggiunta dalle connessioni superveloci ad Internet, che uso ne fa? Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Banda Larga di Between, mentre pc e Internet sono ormai strumenti utilizzati dalla quasi totalità delle imprese (il 90%), risalendo verso livelli di utilizzo più complessi i numeri iniziano a scendere di parecchio. A partire proprio dalla banda larga: solo il 60% delle aziende dispone di reti locali, siti Internet e di accessi a banda larga. Se poi si ‘sale’ fino al livello dell’uso di applicativi avanzati e forme di integrazione in rete, la percentuale scende fino a sotto il 30%.
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26/12/2006
Ansa |
INTERNET: ADSL PER 88% ITALIANI, SALE RISCHIO DIGITAL DIVIDE
ROMA, 26 DIC - La copertura Adsl in Italia ha raggiunto ormai l'88% della popolazione ma nonostante l'enorme sforzo di infrastrutturazione ci sono ancora 6 milioni circa di cittadini che restano a rischio di digital divide. Da settembre 2006 l'accesso a internet a banda larga è infatti disponibile per l'88% della popolazione rispetto a poco più del 40% del dicembre 2001: resta perciò un 12% della popolazione che risiede in aree dove i collegamenti a banda larga possono essere realizzati solo attraverso costosi collegamenti dedicati o soluzioni satellitari e non con la tecnologia che oggi è considerata di riferimento per la banda larga e cioé l'Adsl. Non solo, secondo quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Osservatorio sulla banda larga che realizza un monitoraggio continuativo delle infrastrutture e servizi a banda larga, il divario rischia di aumentare.
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17/09/2006
Corriere della sera |
«Ma il vero punto di forza è scorporare la rete» - De Brabant: può permettere gli investimenti per il salto tecnologico «Si può immaginare una combinazione pubblico-privato»
Come esce Telecom Italia dalla sua crisi? Quali sono gli interessi del sistema Paese, oggi allarmato dal nuovo, drammatico scossone al vertice? François de Brabant, oggi superconsulente con la società Between, l'azienda e le telecomunicazioni le conosce molto bene, per essere stato il responsabile delle strategie in epoca Pascale, e, prima ancora, cofondatore della società di analisi Reseau: «Telecom - dice de Brabant - come azienda non è in crisi: ha un margine operativo superiore al 40% e un risultato operativo del 25%, ha una storia industriale positiva e un ottimo management. Anzi, se si dà retta ai concorrenti va anche troppo bene, perché mantiene oltre il 70% del mercato...» E allora?
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29/11/2005
Il Mondo |
IL RAPPORTO SULL'INFORMATIZZAZIONE DELLA PA
Secondo l’ultimo rapporto di monitoraggio realizzato da Studio Ambrosetti, Between e Prs per il Centro nazionale per l’Informatica nella pubblica amministrazione, l’avanzamento dei medio dei progetti ha raggiunto il 74%.
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19/10/2005
ICT Professional |
Banda larga: 5,6 milioni di accessi
Il 37% delle oltre 4 milioni di aziende italiane, il 61% delle istituzioni e il 19% delle famiglie navigano in Internet ad alta velocità, per un totale di 5,6 milioni di accessi, contro i 300mila del 2001, cifra destinata a superare il tetto dei sette milioni entro la metà del prossimo anno. A dirlo è l’Osservatorio Banda Larga.
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18/07/2005
ANSA General News |
INTERNET: VOLA LA BANDA LARGA IN TRE ANNI + 400%
C'é un settore in Italia che sembra non conoscere crisi, anzi vede i propri indicatori migliorare in maniera sostanziosa e costante. E' il settore degli accessi a banda larga alla rete, l'internet veloce, che conquista sempre più gli italiani, le loro case, le loro imprese, gli uffici pubblici.
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18/07/2005
Il Velino |
BANDA LARGA, STANCA: "L'ITALIA AI PRIMI POSTI IN EUROPA"
Agli italiani piace sempre di più viaggiare senza limiti di velocità sulle autostrade digitali, ossia la banda larga, tanto che per lo sviluppo di quest'infrastruttura telematica il nostro paese si pone ai primi posti in Europa.
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18/07/2005
Apcom |
NEI PRIMI 6 MESI DEL 2005 CIRCA 5,6 MILIONI DI ACCESSI BANDA LARGA
Gli italiani utilizzano sempre di più le autostrade digitali. Lo rileva uno studio realizzato dall'Osservatorio banda larga, promosso nel 2002 dal ministero per l'Innovazione tecnologica, in collaborazione con Between.
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18/07/2005
Adnkronos |
TLC: BANDA LARGA SEMPRE PIÙ DIFFUSA, 5,6 MLN DI ACCESSI A METÀ 2005
Gli italiani conquistati dalla banda larga. Piace sempre di più, infatti, viaggiare senza limiti di velocità sulle autostrade digitali, ossia la banda larga, tanto che per lo sviluppo di quest'infrastruttura telematica il nostro Paese si pone ai primi posti in Europa.
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18/07/2005
AGI |
INTERNET: BANDA LARGA, ACCESSI IN ITALIA TOCCANO QUOTA 5,6 MLN
Agli italiani piace sempre di più viaggiare senza limiti di velocità sulle autostrade digitali. I dati emergono dalla fotografia scattata dall’Osservatorio Banda Larga, promosso nel 2002 da Lucio Stanca, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, con Between.
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18/07/2005
Radiocorriere |
TLC: OSSERVATORIO BANDA LARGA,5,6 MLN DI ACCESSI A METÀ 2005
Alla fine di giugno gli accessi a banda larga hanno raggiunto quota 5,6 milioni contro i 300mila di fine 2001. Lo rivela l'Osservatorio Banda Larga.
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18/07/2005
ASCA |
BANDA LARGA: 5,6 MILIONI DI ACCESSI A META' 2005
Agli italiani piace sempre di piu' viaggiare senza limiti di velocita' sulle autostrade digitali. Alla fine del giugno scorso gli accessi a banda larga erano 5,6 milioni. Questa e' la fotografia scattata con Between dall'Osservatorio banda larga.
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01/11/2004
Beltel |
Eliminare il Digital Divide: un impegno politico e un’opportunità di sviluppo
In tutte le nazioni industrializzate il confine che separa chi può e chi non può accedere alle infrastrutture ed ai servizi a banda larga, altrimenti noto come digital divide, è considerato un indicatore del grado di competitività del sistema-paese. In ogni nazione la soluzione del problema richiede un approccio specifico che affronti la questione non solo in termini di disponibilità assoluta della banda larga, ma anche in termini di velocità di collegamento, diversità di piattaforme e servizi disponibili. L’eliminazione del digital divide è considerata anche a livello europeo uno dei pilastri di tutti i recenti piani per la società dell’informazione.
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05/07/2004
CorrierEconomia |
BANDA LARGA Chirichigno a capo di Infratel, Vigevano di Innovazione Italia. Ma non è detto che in Finanziaria ci siano i fondi
Sud online o statalismo hi-tech?
Il dubbio viene, dopo la creazione di 2 società pubbliche che dovrebbero colmare il divario digitale col Nord.
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29/06/2004
Il Sole 24 ore |
Un piano per l'Adsl
Per sei milioni di italiani Internet veloce per ora resta un'illusione. Le ultime stime dell'«Osservatorio banda larga» sulle potenzialità dell'Adsl in Italia confermano il forte divario tra differenti aree del Paese, sottolineando che solo una robusta iniezione di capitali - pubblici e privati - potrà coprire le zone d'ombra...
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07/06/2004
CorrierEconomia |
Informatici, imparate a vendere
François De Brabant, amministratore delegato di Between, in questa intervista illustra le specificità dell'informatica italiana, avanzando proposte concrete per rilanciarla.
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01/06/2004
Il Sole 24 ore |
Banda larga, servono 2,9 miliardi
Il rischio è reale. Senza una rapida inversione di rotta la banda larga, e i vantaggi che ne derivano in termini di innovazione, spaccherà il Paese in due. Il "divario digitale" tra aree del Paese ha già allertato i ministeri delle Comunicazioni e dell'Innovazione che, con il supporto del Tesoro e di Sviluppo Italia, hanno messo in cantiere un piano da 1,9 miliardi (tra risorse pubbliche e investimenti privati) per portare infrastrutture per la connessione Internet a banda larga nelle aree disagiate. Ma, probabilmente, non basterà.
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26/04/2004
CorrierEconomia |
Telecomunicazioni fuori dal tunnel: +5%
Dopo lo scoppio della bolla finanziaria e il peso dei forti debiti, le principali società europee di telecomunicazioni stanno ormai uscendo dal tunnel della crisi. La medicina é stata amara: taglio delle spese, diminuzione degli investimenti, riorganizzazioni, dismissioni di aziende non strategiche, e in qualche caso, come in Francia e Germania, interventi dello stato azionista.
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26/04/2004
Affari e Finanza |
L' osservatorio sul broadband di Between
Tra i clienti dei produttori di tecnologia, la pubblica amministrazione è certamente uno dei più corteggiati. Per almeno due motivi: prima di tutto perché tra i vari settori è quello meno informatizzato. Poi perché ha delle dimensioni grandi.
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22/03/2004
Affari e Finanza |
Parola d' ordine incrementare la banda larga
La diffusione della Banda larga prosegue. Se da parte degli operatori di telecomunicazione si punta a raggiungere ormai la stragrande maggior parte della popolazione, il Governo e le Regioni vogliono ridurre il digital divide, ossia portare infrastrutture e servizi là dove le società private non lo fanno spontaneamente.
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23/02/2004
Affari e Finanza |
Alle aziende italiane la tecnologia non piace
Francois de Brabant, presidente della società di analisi Between, lancia l'allarme: nel nostro paese il settore Ict ha perso 14mila addetti in tre anni, e altre migliaia di posti di lavoro sono in pericolo. "Quel che è peggio è che in tutto il mondo l' hitech è in ripresa ma da noi manca questo slancio" Non possiamo certo dire che il boom dei cellulari aiuti il paese ad essere competitivo Fra i vari protagonisti del mercato le famiglie sono di gran lunga le più attive e recettive Solo un' azienda su dieci ha intenzione di
varare qualche progetto su Internet
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05/02/2004
Il Sole 24 ore |
Internet, l'Italia prova lo sprint. Rapporto dell'Osservatorio banda larga: 7,7 milioni di famiglie usano il Web (+19% in un anno)
L'articolo riporta i dati della seconda indagine sulla banda larga nelle famiglie Italiane condotta dalla società di consulenza Between. Nella diffusione tra le famiglie di personal computer e di collegamenti Internet a banda larga, l'Italia insegue gli altri Paesi europei occidentali, ma mette in mostra tassi di crescita tra i più elevati. Per lo sviluppo dell'ADSL nei prossimi mesi saranno decisive nuove offerte di servizi video.
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21/07/2003
Alfa |
Il lungo cammino verso le città digitali
Il cablaggio del territorio come asset competitivo è stato fin dalla metà degli anni ’90 all’attenzione delle cosiddette “città digitali”, sensibili all’innovazione tecnologica. A partire dal 1999, con la cosiddetta New Economy, e mentre la maggior
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21/07/2003
Il Sole 24 Ore |
Osservatorio banda larga - Nel 52% delle famiglie c'è una persona che sa utilizzare il computer
Italia alfabetizzata a metà . Quindici milioni gli utenti attivi su Internet ma il tempo medio trascorso online nelle abitazioni è basso
Le famiglie italiane hanno un buon livello di alfabetizzazione informatica: nel 52% dei nuclei c'è almeno una persona che sa utilizzare il personal computer, il 38% dispone di un pc multimediale e il 26% dei 22,2 milioni di famiglie
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14/07/2003
CorriereTLC |
IL COLLEGAMENTO VELOCE ? OK PER LA GRANDE IMPRESA .
Secondo l’ Osservatorio sul broadband connesso oltre il 50% delle aziende
Alla fine del 2002 le aziende che disponevano di un accesso a Internet erano circa 1,4 milioni ( 36% del totale ) e il 14% aveva on line un proprio sito o perlomeno una pagina web di presentazione della propria
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14/07/2003
Corriere TLC |
E ADESSO TOCCA AI SERVIZI
Broadband, trampolino di rilancio per le tlc. Italia verso i 2,2 milioni di connessioni
n un mercato delle telecomunicazioni che continua a soffrire , la larga banda rappresenta uno dei pochi trampolini di rilancio del settore . Su questo sono d’ accordo piu’
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14/07/2003
Corriereconomia |
Grandi opere invisibili
Cablare il Sud coi fondi strutturali: sta per partire il piano del governo
L’operazione non è ancora completamente definita e dovrebbe essere decisa nei dettagli, salvo imprevisti, entro luglio: ma il progetto di cablatura in fibre ottiche del Sud Italia lanciato dal ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri e dal suo collega Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione tecnologica, in collaborazione con Giulio Tremonti, il ministro dell'Economia a cui fa capo Sviluppo Italia, rappresenta
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28/06/2003
Il Sole 24 Ore |
L'OSSERVATORIO GOVERNO-BETWEEN: ancora squilibrata la presenza di infrastrutture per internet voloce banda larga, il sud arranca solo il 24 % della popolazione può scegliere tre tutti i sistemi di accesso. Copertura adsl 66%
Troppo divario, è l'ora di rifare i conti: la diffusione delle reti tecnologiche in banda larga mette alla frusta i ritardi delle regioni del Sud e impone subito
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26/06/2003
La Repubblica Affari & Finanza |
La banda larga è piena di buchi
La fotografia della diffusione dei collegamenti veloci a rete fissa in Italia effettuata da Between per conto del ministero dell’Innovazione rivela che senza provvedimenti urgenti un quarto del Paese rischia l’esclusione
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31/03/2003
La Repubblica Affari & Finanza |
GALLERIA
I consulenti nell’hitech vanno a gonfie vele
BIn tempi di magra per l’universo tecnologico, il modello di consulenza strategica sul fronte dell’Information & Communication technology messo a punto da Between, ha dato i suoi frutti
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22/07/2002
"La Repubblica" Affari & Finanza |
NUOVI PROTAGONISTI
"Gli enti locali possono svolgere un ruolo decisivo"
"Il picco della bolla finanziaria, intorno alla fine del 1999, quando l'indice Morgan Stanley delle società di tlc e di utilities quotate era ai massimi assoluti, corrisponde perfettamente anche al massimo numero di operatori attivi.
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24/10/2001
Il Sole 24 Ore |
In Europa il nostro Paese fanalino di coda con Portogallo e Grecia
Larga Banda, Italia ultima - Di François de Brabant e Girolamo Di Genova
Nel 2004 solo il 15% delle famiglie avrà accesso veloce ai contenuti multimediali
Un recente studio di Morgan Stanley Dean Witter sullo sviluppo della larga banda in Europa colloca l’Italia agli ultimi posti, con Portogallo, Grecia e Spagna. Le previsioni europee vedono al 2004 meno del 15% delle famiglie italiane dotate di accesso a larga banda, contro valori di poco inferiori al 30% per Francia e Germania e superiori al 35% per l’Inghilterra
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12/02/2001
"La Repubblica" Affari & Finanza |
Comprata la Cores
Between, l’ora delle acquisizioni pensando al Nuovo Mercato
L’obiettivo è la creazione di un application service provider da 35 miliardi di fatturato rivolto soprattutto alle piccole imprese
Milano
Sono due le parole che in casa Between, società fondata nel ’98 e che ha chiuso il 2000 con una crescita del 100%, suonano come musica: consulenza e servizi. Sono questi gli asset del
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03/02/2001
Milano Finanza |
François de Brabant
Dalle telecomunicazioni alla consulenza Web
Un’esperienza di oltre 25 anni nel settore e una serie di importanti incarichi nelle telecomunicazioni hanno fornito a François de Brabant le competenze necessarie per guidare, in qualità di amministratore delegato, Between (www.between.it). Quest’ultima è una società che offre consulenze ad alto valore aggiunto in materia di information e communication technology, fondata nel 1998 dallo stesso de Brabant (insieme a Girolamo Di Genova e Gerolamo Saibene). Nato a Milano
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24/11/2000
Il Mondo |
Medinvest international entra in Between.
Due soci per i grandi vecchi delle tlc
Nel capitale della società di consulenza con una piccola quota anche Web equity.
Nata nel 1998 dall’iniziativa di tre soci fondatori provenienti dal mondo delle telecomunicazioni e dell’editoria, Between, società di consulenza specializzata nei servizi ad alto valore aggiunto per le telecomunicazioni e per e-business, apre il suo capitale a nuovi soci finanziari. Entra infatti a far parte
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23/11/2000
Milano Finanza |
Between, entrano nuovi azionisti. Si tratta di Medinvest e Web equity
Between ha aperto ieri le sue porte a Medinvest international e Web equity.
Between è una società che si occupa di consulenza e servizi specialistici per i settori tlc ed e-business e che vanta una solida presenza nel settore.
Medinvest è
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09/10/1999
Il Sole 24 Ore |
Lo scenario – I sistemi di alleanze possibili dopo l’acquisizione di Sprint da parte di Mci-Worldcom
Tlc, tre alternative per i grandi operatori europei
C’era una volta la fonia e per far parlare il mondo i monopoli nazionali stabilirono una rete di accordi bilaterali che hanno consentito per decenni di offrire un servizio internazionale a tariffe che oggi giudichiamo particolarmente elevate.Poi sono arrivati i dati, prima in sordina, poi con un crescendo che grazie in particolare a Internet e
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18/12/1998
Il Mondo |
Telecom, gli ex si mettono in proprio
Il gruppo si riunirà a gennaio, quando Gerolamo Saibene, amministratore delegato di Somedia, la società di formazione e informatica del gruppo l'Espresso, lascerà l'attuale lavoro per approdare a Between, una piccola società costituita a Roma la scorsa estate insieme a due illustri fuoriusciti
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14/12/1998
La Repubblica Affari & Finanza |
Caro-bolletta, arriva il broker
Può tagliare i costi e studiare le combinazioni migliori
Ormai il trenta per cento della spesa dei centralini aziendali riguarda le telefonate dirette ai cellulari. Una quota forte, dunque, che in futuro continuerà ad aumentare perché il numero dei telefonini è in forte espansione.Ma non basta. Perché la bolletta pagata dalle imprese a Tim
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15/10/1998
Panorama |
La bolletta te la tagliano loro.
Tre ex manager della Telecom aiutano le aziende a ridurre i costi
La concorrenza nelle telecomunicazioni sta sconvolgendo abitudini, aziende, modelli di business. E sta facendo nascere una quantità di nuove opportunità per chi di questo mondo se ne intende: il che significa, in molti casi, ex manager della Telecom Italia
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09/10/1998
Milano Finanza |
Fondata da ex manager Telecom, sarà indipendente
Nata Between, broker per scegliere nelle tlc
Finalmente è arrivata la concorrenza nel settore delle telecomunicazioni. Un'opportunità, ma difficile da poter sfruttare al meglio. Ne sanno qualcosa gli utenti di telefonia cellulare che trovano quasi impossibile orientarsi nella cosiddetta jungla delle tariffe. E per le imprese
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